I Culurgionis d’Ogliastra ottengono l’IGP

Dopo dieci anni di lavoro e un iter istruttorio avviato nel 2003, i Culurgionis d’Ogliastra  entrano finalmente nell’olimpo delle eccellenze mondiali acquisendo uno dei riconoscimenti più prestigiosi: il tanto agognato marchio Igp (Indicazione geograficamente protetta). Un riconoscimento molto atteso per questa vera prelibatezza ogliastrina, tra le più caratteristiche del patrimonio gastronomico isolano.

Caratterizzati dalla forma a fagottino di pasta fresca ripiena di patate o fiocchi di patate, formaggi e menta e con la loro tipica chiusura a ‘spiga di grano’, i Culurgionis d’Ogliastra diventano, dopo i cappellacci di zucca mantovani, il secondo prodotto di pasta fresca ripiena riconosciuto dall’Unione Europea come cibo a denominazione geograficamente protetta.
L’area di riferimento sarà quella dove la produzione dei culurgionis a spiga affonda le proprie radici: Arzana, Bari Sardo, Baunei, Cardedu, Elini, Gairo, Girasole, Ilbono, Jerzu, Lanusei, Loceri, Lotzorai, Osini, Perdasdefogu, Seui, Talana, Tertenia, Tortolì, Triei, Ulassai, Urzulei, Ussassai, Villagrande Strisaili in provincia d’Ogliastra e alcuni comuni limitrofi, quali Esterzili, Sadali ed Escalaplano, in provincia di Cagliari.

Dopo la registrazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (qui il disciplinare) il Comitato promotore Culurgionis d’Ogliastra Igp, Cna Ogliastra, Cna SardegnaConfartigianato Nuoro-Ogliastra e Confartigianato Imprese hanno espresso grande soddisfazione per questo importantissimo traguardo raggiunto.

 

 

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